Tartaday 2020, il 13 agosto festeggiamo le tartarughe marine insieme ad Acqua dell’Elba - elbablog.net

Tartaday 2020, il 13 agosto festeggiamo le tartarughe marine insieme ad Acqua dell’Elba

Tartaday 2020, il 13 agosto festeggiamo le tartarughe marine insieme ad Acqua dell’Elba

Acqua dell’Elba, sostenendo l’iniziativa, devolverà il 10% del prezzo di ogni Profumatore d’Ambiente nella fragranza ‘Isola d’Elba’ da 500 ml. venduto sino al 31 dicembre 2020 nei negozi monomarca e online, proprio alla campagna di Legambiente Tartalove, che attraverso donazioni e adozioni simboliche finanzia i centri di recupero delle tartarughe marine, le attività di monitoraggio dei nidi sulle spiagge e le cure mediche per gli esemplari curati e rimessi in libertà. «La collaborazione con Legambiente – spiega il presidente di Acqua dell’Elba Fabio Murzi- è un’iniziativa importante che abbiamo accolto e condiviso con grande piacere, perché in linea con l’impegno e la passione che noi di Acqua dell’Elba dedichiamo alla tutela e alla valorizzazione del mare, del suo ambiente e della sua bellezza». «Siamo molto contenti – dichiara Stefano Di Marco responsabile della campagna Tartalove di Legambiente – del supporto di Acqua dell’Elba alla nostra iniziativa a favore delle tartarughe marine che, ormai da qualche anno, hanno cominciato a frequentare abitualmente il mare della Toscana e dell’Arcipelago.

Quest’anno sono già stati accertati 4 nidi e ci sono stati documentati tentativi di nidificazione sia all’Elba che all’isola del Giglio. Dati importanti che testimoniano che l’areale di nidificazione della Caretta caretta si va estendendo a nord complici probabilmente anche i cambiamenti climatici». Durante il periodo della nidificazione, compreso generalmente tra giugno e agosto, le femmine escono dal mare e risalgono faticosamente la riva per deporre le uova. La schiusa avviene dopo un periodo compreso tra 45 e 60 giorni, quando i piccoli tartarughini escono dalla sabbia del nido per riguadagnare il mare.

Se si pensa che su 1000 tartarughe nate, solo una riesce ad arrivare all’età riproduttiva, si capisce quanto la strada per proteggere adeguatamente questi animali sia ancora lunga.

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