La blindatura dell’Elba

La blindatura dell’Elba

Caro direttore, intanto mi auguro di tutto cuore che l’Elba rimanga immune dal virus.
Avrei potuto benissimo scriverla io la lettera a Elbareport di Bartolo Misiani sui ponti levatoi alzati all’isola per proprietari di seconde case. Ne condivido il contenuto fino all’ultima riga, tanto è vero che gli amici sono convinti che ne sia io l’autore sotto lo pseudonimo Bartolo al posto di Bartoloni.


Come Bartolo pago fior di tasse sulla proprietà, sui rifiuti senza i previsti sconti, subisco tariffe e spropositate su acqua e luce che non consumo, guadagnandomi i galloni di pari dignità con i residenti. La casa, come tutte le altre vissute poco o tanto, necessita di cure, controlli manutenzione non sempre gestibili a distanza. Sono e vanno regolati nel rispetto delle norme anticontagio dei decreti governativi, della disciplina regionale, della recente nota del ministero dei trasporti.
Alcuni amministratori locali sono rimasti scottati nelle scorse settimane da una mininvasione a sorpresa di un centinaio di proprietari di seconde case che ormai saranno stati controllati. Come reazione, invocano misure di maggior rigore fino a una totale blindatura dell’isola anche a costo di forzare le attuali disposizioni.
Diversamente dalle isole maggiori, l’Elba non ha una propria autarchia economica ed è legata al Continente con uno stretto cordone ombelicale.

Romano Bartoloni

elbablog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *